Il calcio in Belgio: l’ascesa dei Diavoli Rossi

Belgio calcioIl calcio in Belgio è sempre stato uno degli sport più amati, la nazionale dei Diavoli Rossi, soprannominata così per il colore della maglia, ha sempre generato euforia ed entusiamo, sentimento intensificatosi negli ultimi anni visti gli ottimi risultati ottenuti. Le partite si disputano da sempre nello stadio Stadio Re Baldovino di Bruxelles, impianto ristrutturato in occasione degli Europei del 2000, manifestazione ospitata dal Belgio assieme all’Olanda.
L’impianto è tristemente noto anche con il nome di Heysel, appellativo che rimanda alla tragica finale svoltasi il 29 maggio 1985 tra Liverpool e Juventus. Le condizioni dell’impianto erano veramente disastrose, la parete esterna dello stadio era stata costruita con blocchi di calcestruzzo e quel giorno alcuni tifosi, sprovvisti di biglietto, furono visti tirare calci per formare dei buchi in modo da salire sulle tribune. Le condizioni critiche della struttura, insieme allo scarso controllo della folla sugli spalti, contribuirono rapidamente al crollo di un muro adiacente al settore Z, che avvenne circa un’ora prima del fischio d’inizio della finale. Le conseguenze furono drammatiche, 39 persone persero la vita.
A livello di club, il campionato nazionale si chiama Jupiter League, si disputa dal 1895 e la squadra più titolata è l’Anderlecht. La compagine di Bruxelles, assieme al Bruges, è il team più celebrato a livello europeo.
La passione per il calcio non conosce pause in Belgio, negli ultimi dieci anni le scuole per giovani atleti sono aumentate in maniera esponenziale, il settore giovanile è curato con attenzione e scrupolo, non a caso sono molte le promesse pronte a spiccare il volo nel firmamento europeo. Molti di questi, nonostante la giovane età, sono già colonne portanti della Nazionale e dei magigori top club europei, citiamo il gioellino Thibaut Courtois, estremo difensore del Chelsea, l’estroso Dries Mertens, stellina del Napoli, e il guerriero Radja Nainggolan.